Università degli studi dell'Insubria

Obesità in aumento nelle aree rurali dei Paesi a medio e basso reddito

Giovedì, 13 Giugno 2019

Secondo un nuovo studio sull’andamento mondiali dell’indice di massa corporea – IMC -, l’obesità sta aumentando più rapidamente nelle aree rurali che nelle città.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature, è stata condotta da un consorzio internazionale (NCD-RisC Collaboration) coordinata dall’Imperial College di Cambridge, al quale ha partecipato anche il centro EPIMED dell’Università dell’Insubria (Giovanni Veronesi, Francesco Gianfagna, Licia Iacoviello e Marco Ferrario) e la Medicina del Lavoro, Preventiva e Tossicologia dell’ASST Sette Laghi (Rossana Borchini). Sono stati raccolti dati relativi all’altezza e il peso di più di 112 milioni di adulti residenti in aree urbane e rurali di 200 nazioni tra il 1985 e il 2017 ed è stato calcolato l’indice di massa corporea: un parametro riconosciuto a livello internazionale che indica se un individuo ha un peso giusto in relazione alla sua altezza, o se è sovrappeso o obeso. Valori elevati di IMC possono indicare la presenza di un potenziale problema di salute e sono associati ad un’aumentata mortalità.

I dati dello studio, che ha coinvolto un network di più di 1000 ricercatori da tutto il mondo, mostrano che dal 1985 al 2017 l’IMC della popolazione è aumentato in media di 2 punti nelle donne e 2.2 negli uomini, equivalente ad un aumento di 5-6 kg di peso per una persona di altezza media. Nei paesi a medio e basso reddito, la maggior parte di questo aumento si è verificato nelle aree rurali, contraddicendo il pensiero dominante che riconduce ai processi di urbanizzazione la causa di molte patologie croniche.  Questi dati indicano la necessità di programmare interventi di prevenzione mirati alla popolazione rurale.

In Italia, l’aumento medio dell’IMC in questi ultimi 30 anni è stato di mezzo punto. Nelle donne si è osservata una diminuzione di 0,4 punti (da 24,9 a 24,5), sovrastata da un aumento di 1,3 punti negli uomini (da 24,9 a 26,2). Come in molti altri Paesi occidentali, i trend dell’IMC sono stati abbastanza costanti tra aree rurali e urbane.

I ricercatori suggeriscono che l’incremento dell’IMC nella popolazione sia dovuto alla vita sedentaria e al consumo di alimenti sempre meno salutari. Inoltre, l’aumento del potere economico della popolazione ha portato le persone ad aumentare la spesa per gli alimenti e quindi a mangiare di più.

La ricerca è stata supportata da: Wellcome Trust; the Medical Research Council; the Royal Society; the Academy of Medical Sciences.

Ultima modifica: Giovedì, 13 Giugno, 2019 - 11:42