Università degli studi dell'Insubria

Scuola di specializzazione per le Professioni Legali

Anno Accademico 2017/2018
Scuola di specializzazione per le Professioni Legali

In collaborazione con:
Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca
Componente del Consiglio direttivo per Uninsubria
CAFAGNO MAURIZIO MICHELE
Durata: 2 anni

Questa Scuola di Specializzazione serve alla formazione dei laureati in Giurisprudenza, in vista dell’ammissione al concorso di magistratura e dell’esercizio delle professioni di avvocato e di notaio, attraverso l’approfondimento teorico e giurisprudenziale integrato da attività pratiche.

Al termine dei due anni di corso, dopo il superamento di una prova finale, viene rilasciato un diploma di specializzazione.
Tale diploma - a seconda delle decisioni di ciascuna sede locale dell'Ordine degli Avvocati - può essere riconosciuto come equipollente a un anno di pratica professionale per gli aspiranti avvocati e notai.

La Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali è stata costituita nel 2001 dalla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano consorziata, come struttura didattica comune, con la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi dell’Insubria (ora Dipartimento di Diritto, economia e culture - DiDEC) e con la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Sede del corso:
Università degli Studi di Milano
Settore didattico di via Mercalli, ingresso da via Santa Sofia 9/1
Milano

Requisiti di accesso

Alla Scuola si accede, annualmente, tramite concorso pubblico, per titoli ed esami, a numero programmato dal Ministero.

Sono ammessi al concorso coloro i quali hanno conseguito il Diploma di Laurea in Giurisprudenza secondo il vecchio ordinamento e coloro che hanno conseguito la Laurea specialistica o magistrale in Giurisprudenza sulla base degli ordinamenti adottati in esecuzione del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'Università e della Ricerca scientifica e tecnologica del 3 novembre 1999, n. 509 e successive modificazioni, [B] in data anteriore alla prova d’esame.

Piano didattico

Consulta la pagina dedicata

Frequenza e modalità didattica

I corsi sono a frequenza obbligatoria e prevedono lo svolgimento di attività didattiche con lezioni frontali ed esercitazioni scritte per un monte ore annuo di circa 450 ore e attività pratiche di tirocinio obbligatorio pari a 100 ore annue.

Ogni insegnamento si impernia su una metodologia didattica che favorisca il coinvolgimento diretto dello studente, che consenta di sviluppare la maturità critica individuale e le concrete capacità di soluzione di specifici problemi giuridici, nonché induca attitudini e competenze caratterizzanti la professionalità dei magistrati ordinari, degli avvocati e dei notai.
Particolare attenzione si pone nella crescente integrazione internazionale della legislazione e dei sistemi giuridici e alle più moderne tecniche di ricerca delle fonti.

Unitamente all’approfondimento teorico e giurisprudenziale, i docenti di ciascuna materia curano una serie di fondamentali attività pratiche, nella misura di almeno il 50% delle attività complessive: esercitazioni scritte, discussioni, simulazioni di casi, discussione pubblica di temi, atti giudiziari, atti notarili, sentenze, pareri, stages e tirocini.

Sbocchi professionali

Tutte le attività didattiche sono finalizzate all’assunzione dell’impiego di magistrato ordinario o all’esercizio delle professioni di avvocato o notaio.

Per informazioni

Segreteria Didattica della Scuola
E-mail: scuola.forense@unimi.it

Iscriviti

La Scuola è a numero programmato e vi si accede, quindi, mediante concorso pubblico per titoli ed esami.

Componente del Consiglio direttivo per Uninsubria
CAFAGNO MAURIZIO MICHELE
Durata: 2 anni